domenica 25 agosto 2013

Checklist 25.08.13 + news varie

Al di là del fatto che (ehm...) è passata ben più di una settimana dall'ultimo post, oggi finalmente riesco a scrivere qualche riga, almeno per aggiornare i miei ultimi acquisti e le ultime novità, in particolare riguardo ai prossimi festival del fumetto.
Innanzitutto iniziamo con la nostra solita checklist, nell'ultimo periodo più o meno succulenta:

- Diabolik R #626
- Diabolik Swiisss #231
- Teenage Mutant Ninja Turtles #3
- Preludio a Kick-Ass 2 - Hit-Girl (1 di 3)
- Wolverine e gli X-Men #15 (con apribottiglie)
- Indistruttibile Hulk #1 (variant Manara)
- Star Wars #12
- Batman #15
- Superman #15
- Flash #15
- Lanterna Verde #15
- Wonder Woman #15
- Cat's Eye #10
- Ken il Guerriero #8
- Ken il Guerriero #9
- Ken il Guerriero #10
- Ken il Guerriero #11

- Anteprima #264
- Linus - agosto 2013

Parlando di news generali, partirei con la vicenda "Linus", a cui non credo di aver accennato la volta scorsa. Nel bel mezzo di luglio, rivedo all'angolo dello scaffale dei fumetti in edicola la mitica scritta "Linus" e non posso fare a meno di esclamare "No, ma è tornato?!?". Già, perchè la rivista di fumetti più conosciuta in Italia si è assentata dalle edicole per un paio di mesi, ovviamente per mancanza di fondi e forte crisi che si è abbattuta (ahimé) anche nel mondo dell'editoria.
Sono sincera, io "Linus" non lo conosco bene, o perlomeno, non ancora. Mi ricordo ancora quando da bambina lo vedevo esposto in edicola e alle volte me lo facevo comprare, ammirando i mitici Peanuts in copertina. Probabilmente per molto tempo sono rimasta convinta che quello fosse "il giornale dei Peanuts", teoria sostenibile d'altronde anche dal titolo.
Il mese scorso ho deciso di comprarlo, contenta di sapere che un mito del genere ha saputo rialzarsi, sfuggendo a quel triste destino che ormai accompagna tanti simboli del nostro paese. Me lo sono sfogliato, guardato, letto, riguardato, riletto, ammirato... e ho capito che "Linus" non è una rivista di fumetti. Lo è, ma non solo. Credo che chiamarla "una rivista di fumetti" sia troppo stretta come definizione. E' una rivista italiana. Una rivista europea. Uno scorcio sulla nostra realtà così come la vediamo, ma anche con una visione alternativa, come può essere quella data da un paio di strisce.
Per chi questa rivista la legge ormai da anni, ovviamente verrà da dire: "Hai scoperto l'acqua calda!", però sinceramente non avevo mai pensato ad una rivista che dovrebbe presentare dei fumetti, in questo modo. La mia mentalità era più da "Scuola di Fumetto" per intenderci. Credo che una delle prime cose che si possa pensare leggendo "Linus" è che il fumetto è adulto. Sono certa che, come in molti altri casi, anche il fumetto sia attorniato da una serie di pregiudizi: quante persone pensano che il fumetto non abbia età o che comunque non sia necessariamente una cosa legata all'infanzia? Dalla mia esperienza potrei dire molte, viste le persone adulte che frequentano mercatini e fiere alla ricerca di pezzi rari o semplici letture. Però, sempre per esperienza, dire che a oltre 20 anni svuoti fumetterie, edicole, fiere e quant'altro, non sembra essere un buon biglietto da visita, anzi, ti auto-etichetti come affetto da "sindrome di Peter Pan". E' tutta una questione di approcci: sinceramente, fino a non molti anni fa, anch'io credevo che "fumetto" significasse solo Topolino e poco altro, pur conoscendo l'esistenza di tutta una serie di supereroi. Poi dal nulla ho conosciuto Diabolik e mi si è aperto un mondo. Quella, a mio parere, non poteva essere una lettura da bambino di 6 anni. Quindi? Quindi il fumetto non è bambino, o non è soltanto quello.
Oltre all'ampia finestra sulla situazione economica attuale di Italia ed Europa, che già fa capire che il fumetto non è assolutamente solo una cosa infantile, sono molto entusiasta che una rivista come "Linus" dal numero di luglio abbia iniziato ad ospitare una nuova rubrica tenuta da Ennio Trinelli dal titolo "La vita è tutta queer", uno spazio dedicato al mondo LGBT, raccontato anche in questo caso dalle parole di un articolo e dalle strisce di diversi fumettisti. Per ora ho letto solamente "Riccioli d'oro e i tre orsi" di Ralf Konig, pubblicato appunto sul numero di luglio, e non sono propriamente soddisfatta dello spazio dedicatogli così, al "primo appuntamento" con questa rubrica. Diciamo che ha un aspetto divertente, che prende un po' sul ridere il panorama dei "gay bears", però personalmente sarei andata più "soft", meno schietta forse... Sono sempre del parere che in questo paese ci sia moltissimo da fare per raggiungere un concetto più giusto e vero dei diritti umani, quindi per questo motivo ho sempre l'impressione che in determinate tematiche si debba lavorare per steps quando ci si rapporta ad un pubblico molto esteso.

Tuttavia, credo di essermi dilungata mooolto su questo punto, quindi cercherò di essere breve su quello che mi sono appuntata. Continuiamo quindi con il caso "stupida Lion". E' notizia di inizio mese il fatto che tra i supereroi targati DC ci sarà una microrivoluzione nel bel mezzo di questo ANNO DUE, per quanto riguarda soprattutto coloro che sono ospitati sulle testate dei "grandi" (es. Firestorm, Aquaman, Capitan Atom...). Il cambiamento più importante a cui vanno incontro tutti coloro che come me si sparano 6 testate dei "big" + varie ed eventuali, è un'improvvisa fusione delle testate "Flash" e "Wonder Woman". Se questo da una parte potrebbe essere positivo, visto che si comprerebbe un solo albo al posto di due (e con i prezzi Lion, è sempre tutto di guadagnato!), dall'altra è (scusate il termine) una gran cagata per chi riempie con ardore i cofanetti d'annata. Maaaaa........ Lion ha pensato anche ai poveracci dei cofanetti: dal numero 19 in poi, la nuova testata "Flash/Wonder Woman" sarà disponibile in ben due cover, giustamente una dedicata a Flash e l'altra dedicata a Wonder Woman. Quale migliore alternativa per fregare tutti coloro che vogliono riempire i propri cofanetti...

Ora arriviamo alla questione fiere! A quanto pare oltre a Lucca 2013, ci faremo un giretto anche al Treviso Comic Book Festival... Ci sarà un'esposizione dedicata a Mater Morbi, volume dedicato a Dylan Dog e sviluppato da Recchioni e Carnevale. Riusciremo a fare autografare il mio a Recchioni? :)
Per quanto riguarda Lucca invece sembra che ci spareremo tutte e 4 le giornate!! Non vedo l'ora!!!

At last, but not least, per la serie "ritrovamenti da mercatino" oggi mi son presa un albetto dell'Uomo Ragno, ossia la prima storia di Spidey italiana. Ovviamente spinta dal "cast" in copertina: Tito Faraci e Giorgio Cavazzano. Qualcuno l'ha letto? :)

Per ora chiudo, alla prossima!

giovedì 8 agosto 2013

Checklist 08.08.13

Ciao a tutti!
Lo so, è passato un sacco di tempo dal primo post di presentazione, ma dopo aver "inaugurato" questo spazio sono stati diversi gli impegni che si sono susseguiti e mooooolta la stanchezza su ogni fronte.

Tuttavia, oggi ho deciso di fare un aggiornamento riportando quella che vorrei fosse la prima di una serie di checklist settimanali, in cui elenco ciò che riesco a portarmi a casa da leggere. Generalmente, ho un appuntamento fisso in fumetteria ogni giovedì, quindi almeno questo tipo di aggiornamento spero di farlo regolarmente! Nelle prossime due settimane gli editori saranno chiusi, ma nella mia casella c'è ancora un sacco di roba da ritirare e spero di arrivare in pari con le uscite ora di settembre! XD

Comunque ecco qui tutto ciò che ho recuperato oggi:

- Dylan Dog Color Fest #11
- Capitan America presenta Il soldato d'inverno #3 - #4
- Occhio di Falco #2
- Avengers #1 - #2
- I nuovissimi X-Men #2
- Iron Man & the Avengers #4
- Batman Il cavaliere oscuro #2
- Lanterna Verde #14
- Batman #14
- Wonder Woman #14
- Superman #14
- Flash #14

Premetto che con la lettura dei DC sono parecchio indietro (a parte forse Arrow), di conseguenza solitamente tendo a ritardare il loro acquisto a favore dei Panini/Marvel e altre serie o manga che leggo praticamente appena comprati. 

Tanto per la cronaca, negli ultimi giorni mi sono letta un po' di numeri #1 dei Marvel Now! e sono arrivata a credere che probabilmente seguirò tante testate Marvel quante DC (qui il portafoglio si ribella di bestia!). Inoltre ho finito finalmente di leggere Bakuman, sul quale in effetti bisognerebbe scrivere una recensioncina, e solo oggi ho avuto il coraggio di aprire il volume I di Death Note Black Edition. Sì, lo so, ormai tutti gli altri appassionati di manga avranno letto 18 volte tutta la serie, mentre io tra un po' non so nemmeno di cosa parli. A me però piace essere fuori dai tempi di tanto in tanto... Ossia, perchè leggere o guardare qualcosa quando questo è un super successo ed è ovvio che tutti lo stanno rendendo tale? Certo, il brutto è sopravvivere agli spoiler, ma poi te lo godi in santa pace, senza fare a gara con nessuno...

Beh, per oggi direi che basta così e vado a godermi un paio di orette di lettura prima di andare a dormire...
See u later!